UCAB: PRESENTATA OGGI IN CONFERENZA STAMPA

LA 30ª EDIZIONE DEL “GIRO DELLA PROVINCIA DI BIELLA”

La gara biellese (cat. UCI 1.2 ME) è sempre un appuntamento di grande rilevanza.

Si correrà domenica 19 aprile, e sarà anche trasmessa in diretta televisiva

Questa pomeriggio, nella Sala Consigliare del Comune di Biella, si è tenuta la Conferenza Stampa di Presentazione del 30° Giro della Provincia di Biella – Trofeo 84° Torino-Biella, gara ciclistica internazionale, organizzata da UCAB (sigla che sta per Unione Ciclo Alpina Biellese), che si correrà a Biella domenica 19 aprile 2026.

La data

La conferenza è stata aperta dall’intervento del Presidente UCAB Filippo Borrione, che ha illustrato le caratteristiche della gara “edizione 2026”.

Quest’anno abbiamo dovuto anticipare la gara al 19 aprile perché… non abbiamo potuto fare altrimenti” ha spiegato il Presidente. “E’ stata infatti messa a calendario un’altra gara, il Giro dell’Appennino, lo stesso giorno in cui avremmo dovuto disputare la nostra. Così facendo ci saremmo ritrovati ad avere, a 150 chilometri di distanza, due gare che in sostanza avevano la stessa tipologia di concorrenti; quindi, in pratica, li avremmo costretti a scegliere, o di qui o di là. Anticipando la gara di una settimana, abbiamo evitato questo problema“. Il Giro dell’Appennino è infatti una 1.1 PRO mentre Biella è una 1.2 ME. A entrambe le gare possono partecipare tutti i professionisti italiani e tutte le “Development” e “Continental” straniere; in più al Giro dell’Appennino possono prendere parte le squadre “World Tour”, che a Biella non possono venire. In pratica il 60/70% dei partecipanti è identico per le due gare.

La gara

Il percorso del Giro 2026, molto duro e selettivo, è sostanzialmente quello degli anni precedenti. La base logistica sarà sempre l’Accademia dello Sport di Città Studi, a Biella, il “chilometro zero” sarà nuovamente in Corso Europa e la lunghezza complessiva sarà di 145 chilometri (più i 6 di trasferimento da Corso Pella a Corso Europa).
La prima parte della gara (una settantina di chilometri) sarà sostanzialmente pianeggiante con un Traguardo Volante a Roasio, a 65 chilometri dal via. A quel punto inizierà una seconda parte molto più articolata dal punto di vista dell’altimetria, con un totale di nove Gran Premi della Montagna. Tre saranno nell’ambito del Giro (Sostegno, Trivero e Bioglio), gli altri sei nel Circuito finale di Biella città.

Il circuito finale

Novità dell’edizione 2026 sarà il percorso del Circuito che tradizionalmente conclude il Giro Ciclistico della Provincia di Biella. A differenza del 2024 (quando i concorrenti affrontarono la Costa del Piazzo) e del 2025 (quando il Borgo Storico fu raggiunto salendo da Via Mentegazzi), i concorrenti saliranno quest’anno lungo la Costa di San Sebastiano per poi affrontare la Salita della Nera e la Salita del Vandorno. Al termine di ognuna di queste salite sarà ubicato un Gran Premio della Montagna. L’impegnativo percorso del Circuito, lungo 10,2 chilometri, verrà affrontato tre volte dai concorrenti prima di raggiungere l’arrivo, posto nuovamente in via Seminari, a Biella, di fianco alla centrale Piazza del Duomo.
“Per quanto riguarda gli orari” ha spiegato Borrione “se la gara sarà affrontata con una media dei 40 chilometri orari, l’arrivo sarà alle 16,35; se la media sarà invece di 44 chilometri orari, i ciclisti arriveranno al traguardo alle 16,16”.

Viabilità, Diretta televisiva e Carovana pre-gara

Va precisato” ha ricordato ancora Borrione “che lungo il percorso la circolazione sarà momentaneamente sospesa per consentire il transito della gara; che sarà preceduto (a esclusione dei tre giri del circuito di Biella) dal passaggio della “carovana dei mezzi storici” (auto e moto) di AMSAP Biella e MotoClub Perazzone-Cavallini, che saranno poi esposti al pubblico in Piazza Duomo
L’evento potrà anche essere seguito in diretta televisiva diffusa on line sui canali di Pianeta Giovani, su YouTube, Tik Tok e tramite la pagina Facebook di UCAB Biella.

I partecipanti

Essendo modificabile, come da regolamento delle gare internazionali, fino a tre giorni prima della gara, l’elenco degli atleti iscritti non può ancora essere pubblicato. I partenti saranno comunque 177, in rappresentanza di 35 squadre, ognuna composta da un minimo di 4 e un massimo di 5 atleti.

Le squadre” ha concluso Borrione “sono delle categorie “Professional” italiane, “Continental” straniere e “Developement”, che sono le “seconde squadre” delle “World Tour”. E poi, come sempre, abbiamo preso tutte le squadre piemontesi che hanno chiesto di partecipare“.

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